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mercoledì 10 aprile 2013

REAL MILANO FC - IRIS BAGGIO : 1 - 0

Penultima giornata di campionato, al Centro Sportivo Olmi si affrontano in una sorta di derby del sud di Milano, la Real Milano FC e l’Iris Baggio.

Le due squadre sono entrambe ex veterane del campionato Acli, pur non essendosi mai incontrate, ma in Zona Goal sono al secondo scontro in questo campionato dopo la vittoria per 3 a 1 dell’andata dei gialloblu.

Mister Chinellato decide di abbandonare il 4-1-4-1 per passare al più classico 4-4-2, così composto: Calvanese; Todaro, Salem, Rabboni, Pedroni; Di Luzio, Magnani, Novaresi, Micalizzi; Riva M., Pascale.

Primo tempo assai noioso, partita giocata essenzialmente a centrocampo dove nessuna delle due squadre sembra prevalere sull’altra.
La Real Milano sembra essersi snaturata adattandosi al gioco blando degli avversari non producendo alcuna azione pericolosa ma, dall’altra parte, non rischiando nulla o quasi.

Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo, ma questa volta l’Iris Baggio sembra più convinta e spinge alla ricerca del vantaggio senza mai rendersi pericolosa però, grazie anche ad un’attenta difesa comandata da un ottimo Salem e dove Rabboni, nell’insolita posizione di centrale di difesa, non fa per nulla rimpiangere il latitante Italiano.

A centrocampo Magnani chiude ogni spazio agli avversari, ma Novaresi, apparso sottotono, alterna spazi di bel gioco ad errori grossolani.
Sulle fasce Di Luzio, alla prima partita da titolare, fatica a spezzare il fiato e mantenere la posizione, mentre Micalizzi non sembra convinto delle proprie capacità e spesso appare impaurito e titubante negli scontri di gioco.

In avanti Pascale fa un buon movimento e, a sorpresa, sembra anche aver compreso che il pallone ogni tanto va passato ai compagni di squadra, mettendo così in condizioni di svolgere il ruolo di punta di riferimento a Capitan Riva.

Chinellato da inizio al valzer delle sostituzioni: fuori DI Luzio e dentro Ruggieri, successivamente Cesario prende il posto di Pascale, De Santis quello di Pedroni, Guastamacchia al posto di Micalizzi e Di Toma prende il posto di Capitan Riva e la Real ritorna al suo 4-1-4-1.

Ecco che, quando tutto ormai fa pensare ad una fine a reti inviolate, la Real Milano ottiene una punizione al limite dell’area.
Si incarica della battuta Todaro che disegna una traiettoria velenosa che inganna il portiere avversario e porta in vantaggio i padroni di casa.

1 a 0 e la partita si accende.

Si perché dopo il goal segnato la Real Milano va vicina al raddoppio sempre con Todaro servito da un assist al bacio di Novaresi, ma si fa parare la conclusione dall’uscita del portiere.

Successivamente, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cesario tutto solo in area di rigore fallisce il raddoppio di testa ad un metro dalla porta.

L’Iris Baggio, in una reazione d’orgoglio, decide di non stare a guardare e per la prima volta dall’inizio della partita si fa vedere dalle parti di Calvanese che si fa trovare pronto deviando una conclusione sporca facendo rimanere inviolata la propria porta.

E’ questa l’ultima emozione di una partita che si è decisa solo nel finale, ma che ha permesso alla Real Milano di compiere un altro passo avanti verso i play off.

Ed ora, ai ragazzi milanesi, li attende lo scontro decisivo contro i Diners 66, vincitori del torneo di apertura ed avversario di tutto rispetto per un finale di stagione entusiasmante e ricco di emozioni!


Arrivederci alla prossima settimana.

venerdì 29 marzo 2013

FC SAN DONATO - REAL MILANO FC: 2 - 5

Al Centro Sportivo Ausonia, ore 22.00, va in scena la partita: FC San Donato - Real Milano FC.

La Real Milano, alla rincorsa del quinto posto, non può assolutamente fallire questo appuntamento per non abbandonare definitivamente il sogno play-off.

Mister Chinellato finalmente ha a disposizione una rosa degna di questo nome, con ben 16 elementi.

Per non snaturare troppo la formazione opta per il consueto 4-1-4-1 così composto: Calvanese; Pedroni, Salem, Rabboni, De Santis; Magnai; Todaro, Novaresi, Guastamacchia, Micalizzi; Cesario.

Primi minuti di gioco che vedono i padroni di casa più convinti dei prorpi mezzi e vogliosi di portare a casa i 3 punti.
Dall'altra parte c'è una Real Milano che tentenna e fatica a trovare spazi e costruire gioco.

Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, un'errata marcatura di Micalizzi, permette al giocatore avversario di infilare Calvanese con un perfetto piatto al volo: 1 a 0 e partita che si mette subito in salita per gli uomini di Chinellato.

Non passano neanche 5 minuti, ed ecco che in un'azione confusa in area di rigore avversaria, Novaresi trova lo spazio giusto per pareggiare i conti: 1 a 1 e si ricomincia!

Il San Donato ha nettamente il controllo del centrocampo dove mantiene le redini del gioco grazie ad una buona proprietà di palleggio.
La Real Milano nella sua consueta metodologia di gioco di copertura mantenendo così la squadra corta, aspetta il momento migliore per colpire in contropiede.
Momento che si propizia poco dopo, quando in un'azione partita da un lancio dalla difesa, Todaro si trova a tu per tu con il portiere e lo trafigge di destro (piede che solitamente utilizza per salire e scendere dal tram): 2 a 1!

Partita avvincente e con continui cambi di gioco, ed è proprio su uno di questi che il San Donato riesce a guadagnarsi un calcio di rigore, l'ennesima massima punizione fischiata contro la Real Milano.
Dal dischetto il numero 20 avversario ipnotizza Calvanese che rimane immobile sul tiro angolato del giocatore ed è così che la partita torna in parità.

Si concludono i primi 40 minuti sul risultato di 2 a 2.

E' un'altra Real Milano quella che inizia la seconda frazione di gioco, Chinellato richiama i suoi all'attenzione ed all'ordine a centrocampo e dopo pochi minuti dall'inizio del secondo tempo, da il via al valzer di sostituzioni per cercare di ottenere la tanto agoniata vittoria.
Fuori Guastamacchia per il rientrante Riva Sergio per dare vivacità ed ordine a centrocampo.

Ed ecco che la Real trova il vantaggio grazie ad un'azione corale che con pochi passaggi mette Micalizzi in condizioni di segnare e portare in vantaggio gli ospiti: 3 a 2, incredibile!

Il San Donato non ci sta e prova a riagguantare per la seconda volta il pareggio, ma Calvanese si oppone alla conclusione del numero 14 avversario.

Ancora sostituzioni: escono Pedroni, De Santis, Micalizzi e Cesario per Ruggieri, Di Toma, Pascale e Di Luzio, ed ecco che la Real Milano dilaga con il solito Novaresi che fa' partire un sinistro centrale da fuori area non irresistibile, ma che inganna il portiere avversario: 4 a 2.

In questo susseguirsi di goal, non poteva mancare la firma del rientrante Riva Sergio che mantiene una media presenze/goal segnati, degna di un bomber di razza.
Ed infatti in un'azione d'attacco ecco che si trova sulla giusta traiettoria per deviare in porta un tiro da fuori area: 5 a 2!

Il San Donato, visibilmente amareggiato per il risultato, riesce comunque ad impensierire Calvanese con un'azione del solito numero 20 che riesce anche a driblare l'estremo difensore, ma incredibilmente riesce a mandare alto a porta indifesa.

E' l'ultima emozione di questa partita perchè dopo pochi minuti di recupero gli arbitri mandano tutti sotto la doccia.

Missione compiuta per la Real Milano che porta a casa 3 punti preziosissimi in chiave play-off e vittoria che da morale alla squadra per il rush finale che vedrà, fra due settimane, la sfida importantissima (ormai lo sono tutte) contro Iris Baggio.

Forza ragazzi, il sogno continua!

mercoledì 20 marzo 2013

REAL MILANO FC - FC INVICTUS: 0 - 2

In uno scorcio di primavera, ancora restia ad arrivare, al Centro Sportivo Olmi si affrontano i padroni di casa della Real Milano ed FC Invictus.

La Real Milano, reduce dalla batosta subita contro i Real Kodò, cerca il riscatto contro la terza forza del campionato per raggiungere l’obiettivo minimo del quinto posto che garantirebbe l’accesso ai play off ed il prosieguo della loro avventura.

Chinellato, ancora alle prese con una rosa ridotta ormai ai minimi termini, presenta il solito modulo 4-1-4-1 così composto: in porta, Calvanese, in difesa, da sinistra a destra: Todaro, Salem, Rabboni, Pedroni, centrocampo: Riva M., Novaresi, Magnani, Guastamacchia, Micalizzi, in attacco, come unica punta: Pascale.

Primo tempo giocato principalmente a centrocampo dove Magnani, nel ruolo di mediano davanti alla difesa, si trova pienamente a suo agio e chiude ogni spazio agli avversari dando sicurezza ad una difesa comunque attenta comandata da Salem.

In un’azione ben orchestrata da Guastamacchia e Micalizzi, ecco che arriva l’unica emozione di questi primi 40 minuti, dove Pascale, trovatosi davanti al portiere, si fa respingere in calcio d’angolo la sua conclusione.

Termina qui la prima frazione di gioco che ha visto una Real Milano riacquistare fiducia nei propri mezzi e giocare una partita tatticamente perfetta non rischiando nulla e controllando ed arginando gli avversari apparsi disorientati e privi di idee davanti all’organizzazione di gioco messa in campo dalla Real.

Organizzazione che non ha fatto rischiare nulla ai padroni di casa, vero, ma che però non li ha mai resi pericolosi e riducendosi così solo ad annullare gli avversari.

Ed è proprio questa metodologia di gioco attendista che condanna i padroni di casa.

Un’incursione del centrocampista avversario si trasforma in un tiro da fuori area, a prima vista innocuo, ma la cui traiettoria inganna Calvanese.

1 a 0 per gli Invictus.

Il goal subito diventa letale per la Real Milano, perché in un momento di completo black out, gli avversari trafiggono per la seconda volta Calvanese a distanza di un minuto dal primo goal.
Questa volta, dopo una corta respinta dell’estremo difensore, una deviazione involontaria di Pedroni, sul secondo tentativo dell’attaccante avversario, deposita la palla nella propria porta dopo aver colpito il palo.

2 a 0 e la partita si mette in salita per gli uomini di Chinellato che ormai privi di forze e di energie e demoralizzati per lo svantaggio, non riescono a riacciuffare il pareggio.

Terza sconfitta consecutiva per la Real Milano e tutte avvenute sul campo di casa ad opera delle prime tre della classe.

Le contemporanee sconfitte di Diner 66 ed FC San Donato, permettono di avere ancora la speranza di raggiungere i play off.

Speranza che dista solo 3 punti, l’equivalente di una vittoria che manca tanto ai ragazzi milanesi...

mercoledì 13 marzo 2013

REAL MILANO FC - REAL KODO': 0 - 6

Recupero della decima giornata di campionato, all'Olmi si affrontano i padroni di casa della Real Milano e la prima della classe Real Kodò, reduce da una vittoria schiacciante (6-2) contro il Borgo Rosso.

Mister Chinellato, che ormai ha fatto di necessità virtù, deve inventarsi una formazione per poter meglio affrontare questo impegno nonostante i numerosi assenti.
Centrocampo ancora orfano di Riva Sergio, ma con un recupero lampo di Capitan Riva che viene schierato sulla fascia sinistra, per lasciare in avanti Cesario, con Todaro in una inconsueta posizione di centrocampista centrale.
In difesa, dove latita ancora Italiano, Magnani, pur essendo acciaccato, viene schierato dal primo minuto al centro con Salem.

Primi minuti di gioco che vedono, come da copione, la Real Kodò fare da padrona: un'insidiosissima punizione impegna Calvanese in una difficile deviazione in angolo.
Deviazione che si ripete qualche minuto dopo quando l'avversario, trovatosi da solo davanti all'estremo difensore della Real Milano, si vede respingere un tiro a colpo sicuro.

Real Milano frastornata ed incapace di costruire gioco.

In un'azione successiva, un cross dalla trequarti campo viene bloccato in presa da Calvanese che consegna la palla ad uno smarcato Ruggieri che con un'ingenuità dovuta alla sua inesperienza, sbaglia il passaggio e consegna la palla all'avversario che, vedendo il portiere fuori dai pali, non ci pensa due volte a tirare ed indovinare il classico “tiro della domenica” che va ad infilarsi proprio all'incrocio dei pali dopo aver colpito la traversa.

1 a 0 e da questo momento iniziano i guai per la Real Milano.

La Real Kodò, gasata dal vantaggio, capisce il momento di difficoltà dei padroni di casa e spinge sull'acceleratore in cerca del raddoppio.
Raddoppio che si concretizza pochi minuti dopo quando l'attaccante si trova solo in area di rigore ed infila Calvanese in uscita con un tiro sotto la traversa.

2 a 0 e per fortuna dei padroni di casa, finisce qui il primo tempo.

Seconda frazione di gioco all'insegna dei Real Kodò che, complice una Real Milano inguardabile e mai entrata in partita, infilano un filotto di 4 reti (una su rigore) senza mai aver rischiato nulla in difesa.

Si, avete capito bene, la partita termina sul 6 a 0 a favore degli avversari!
Nel ping pong si direbbe capotto, nel tennis avrebbero vinto il primo set, ma qui siamo nel mondo del calcio, ed una sconfitta del genere può essere solo definita umiliante senza troppi giri di parole.

Mai, nella storia della Real Milano, ci fu sconfitta più pesante.
Sconfitta neanche troppo crudele vista la prestazione degli uomini di Chinellato, in evidente affanno dalla partita di martedì contro i Red Black United, ma mai in grado di impensierire il portiere avversario.

Brutta sconfitta che pesa sul morale e sulla classifica anche se nulla è perduto ed il quinto posto, che vuol dire play off, è solo a due punti di distanza e tutto può ancora accadere.

Risorgi Real, il bello deve ancora venire!!!

giovedì 7 marzo 2013

REAL MILANO FC - RED BLACK UNITED: 1 - 2

In una serata quasi primaverile, sul campo dell'Olmi, i padroni di casa della Real Milano ospitano i Red Black United, seconda forza del campionato.

La Real Milano si presenta a questo big match non nelle migliori condizioni fisiche, infatti mister Chinellato deve fare i conti con un'infermeria piena.
All'appello mancano Italiano e la famiglia Riva al completo, bloccati ai box da infortuni e malattie varie, senza considerare gli assenti di lungo corso come Di Luzio, Lauri e Iaconisi.

Nonostante le assenze, Chinellato ripropone il collaudato 4-1-4-1 con i rientranti De Santis e Cesario che prendono posto rispettivamente sulla fascia destra di difesa ed in attacco.

Tutto è pronto, ed ecco che gli arbitri fischiano l'inizio della partita.

Prime battute di gioco in mano agli avversari che prendono subito gli spazi alla Real Milano che timidamente aspetta e si difende cercando di ripartire in contropiede.

Dopo pochi minuti di gioco, un irrompente Cesario, entra in scivolata su un'uscita del portiere che cade rovinosamente a terra in preda ad urla di dolore.
Gli arbitri graziano l'attaccante, mostrandogli solo il cartellino giallo.

Dopo una lunga attesa, che ha comportato la sostituzione del portiere avversario impossibilitato a continuare, ecco che i Red Black si presentano dalle parti di Calvanese con uno dei più classici contropiede che vede fiondarsi a tutta velocità verso la porta dei padroni di casa, l'attaccante avversario. Ma proprio un attimo prima che il tiro partisse, uno strepitoso intervento in scivolata di De Santis, rende vana l'azione offensiva! Mani sul volto ed imprecazioni per l'azione sprecata e grandi complimenti a De Santis per il grande intervento.

Ma purtroppo questo é stato solo il preludio al goal: lancio lungo del centrocampista verso la punta, Rabboni, in vantaggio, copre con esperienza il pallone cercando di accompagnarlo sul fondo, ma viene travolto dall'avversario e la palla finisce in fallo laterale. Proteste inutili della Real Milano, gli arbitri hanno considerato tutto regolare.
Sugli sviluppi del fallo laterale nasce il vantaggio dei Red Black, grazie ad una girata in piena area di rigore del loro attaccante che, trovatosi inspiegabilmente solo, trafigge Calvanese con un perfetto tiro ad incrociare.

0 a 1 e partita in salita per gli uomini di Chinellato fino ad ora mai pericolosi ed incapaci di costruire gioco. Novaresi in evidente affanno chiede il cambio, lasciando così la gestione della metà campo a Di Toma che, alla sua prima partita da titolare, fatica a trovare il ritmo giusto.
Cesario lì davanti, è sempre più abbandonato a se stesso in un ruolo di unica punta a lui, micidiale nelle verticalizzazioni, non congeniale anche per via dei continui lanci lunghi a scavalcare il centrocampo.

Inizio del secondo tempo, ma la solfa non cambia, i Red Black continuano a mantenere il possesso di palla anche se si vedono raramente dalle parti di Calvanese.
La Real Milano, in evidente difficoltà, mantiene alta la difesa, ma a sua volta non riesce a rendersi pericolosa.
 
E quando tutto fa propendere ad una noiosa fine della partita con il passivo di 1 a 0, ecco la Red Black orchestrare una manovra offensiva prendendo in contropiede la difesa dei padroni di casa che mettono l'attaccante avversario solo davanti a Calvanese che nulla può su un perfetto rasoterra che colpisce la borraccia dell'acqua posta sul palo opposto.
 
2 a 0 e le speranze di raggiungere il pareggio si allontanano sempre più dagli occhi e dalle menti della Real Milano.
 
Ma ecco che, in uno dei rari momenti in cui la divina provvidenza volge il suo sguardo verso il basso, un tiro tutt'altro che irresistibile di Cesario si tramuta in speranza perchè grazie ad una papera dell'improvvisato portiere avversario, la Real Milano accorcia le distanze e l'attaccante segna il suo ottavo goal in campionato che gli vale la momentanea posizione di vice capocannoniere!
 
Mister Chinellato, che già aveva modificato l'assetto tattico all'inizio del secondo tempo con una difesa a 3, inizia a crederci ed ordina ai suoi uomini, ormai allo stremo delle forze, di stringere i denti e ridurre gli spazi.
 
Neanche il tempo per riorganizzare le idee ed ecco che l'arbitro non esita ad assegnare la massima punizione ai Red Black per un atterramento in area in una chiara azione d'attacco: rigore!
Negli occhi di tutti si accende lo sconforto per la possibilità che arrivi il colpo di grazia che spenga tutte le speranze di raggiungere il pareggio.
 
Dopo aver sistemato con cura la palla sul dischetto ed identificato l'angolo dove calciare, ecco che arriva il fischio dell'arbitro: breve rincorsa e tiro...Calvanese indovina l'angolo e con un prodigioso intervento devia la palla in calcio d'angolo!
 
Urlo di gioia da parte dei compagni di squadra che ora rivedono accendersi la fiamma della speranza!
Tutti all'arrembaggio quindi, nel tentativo di agguantare un paregio insperato!
 
Ma purtroppo nulla cambia e dopo 3 minuti di recupero gli arbitri dichiarano finita la partita.
 
1 a 2 ed aggancio al quarto posto fallito.
 
Ora gli uomini di Chinellato dovranno leccarsi in fretta le ferite perché giovedì arriverà la capolista Real Kodò, fresca di vittoria con il Borgo Rosso con il punteggio tennistico di 6 a 2!
 
 
Arrivederci alla prossima entusiasmante battaglia!



 

giovedì 28 febbraio 2013

BORGO ROSSO FC - REAL MILANO FC: 1 - 3

Nonostante la copiosa nevicata di domenica, il terreno di gioco del Viscontini è stato dichiarato praticabile e pronto ad ospitare la sfida Borgo Rosso FC - Real Milano FC.

Mister Chinellato, reduce dalla convincente prestazione contro I Trucidi, schiera ancora il modulo 4-1-4-1, con una piccola variante riguardo al mediano davanti alla difesa, dove, al posto del solito Ruggieri, si posiziona Magnani.
Un ritorno alle origini per questo giocatore, che in passato ricopriva questo ruolo per poi arretrare di qualche metro la sua posizione dove si è adattato benissimo nel ruolo di centrale di difesa.

Dopo circa 30 minuti di ritardo e con mister Chinellato seriamente in difficoltà nel cercare di rimanere sveglio in un orario (22.30) dove solitamente giace in pigiama a godersi il tepore del letto, finalmente si incomincia!

Ritmi blandi, caratterizzati da un lungo possesso palla dei padroni di casa con la Real Milano attenta a chiudere tutti gli spazi e pronta a ripartire in contropiede.
Ed è proprio nella prima azione offensiva degli uomini in black che arriva il vantaggio.

Calcio di punizione al limite dell'area avversaria, si incarica della battuta Novaresi che con un perfetto destro buca la barriera ed infila il portiere ingannato dal manto scivoloso.

Vantaggio inaspettato della Real Milano che tramortisce i Borgo Rosso fin qui incapaci di azioni degne di nota.
Ma ecco che, in una reazione d'orgoglio, i Red Devils, creano scompiglio in area e si presentano con un loro giocatore a tu per tu con Calvanese che, in uscita a chiudere lo specchio della porta, viene saltato con un dribbling e, quando tutti ormai erano rassegnati al peggio, ecco arrivare il provvidenziale intervento di Riva Sergio che salva sulla riga di porta un tiro battezzato in goal!

E' l'ultima azione per il centrocampista che poi si vede costretto a chiedere il cambio a causa di dolori alla caviglia per una botta presa in un'azione precedente.
I fans della Real Milano sono fiduciosi di vederlo, prima o poi, concludere una partita.
Entra quindi  Ruggieri che si posiziona in mediana a dare manforte nei recuperi a Magnani.

Si chiudono sotto una pioggia battente i primi 40' di gioco.

Inizio della ripresa che vede in campo Di Toma al posto di un dolorante Pedroni.

I Borgo Rosso partono forti alla ricerca del pareggio e quasi ci riescono quando un loro giocatore fa partire un sinistro rasoterra, reso insidioso dal campo bagnato, che Calvanese, forse con troppa sufficenza, si lascia sfuggire e consegna la palla sui piedi dell'avversario che, vedendosi recapitare questo enorme regalo, non ci pensa due volte e segna.
Sconforto negli occhi di tutti ma l'attento Todaro si accorge che l'avversario era in netta posizione di fuorigioco e, per fortuna della Real Milano, anche l'arbitro è di questo avviso che fischia così la punizione annullando il goal!

Sospiro di sollievo per gli uomini di Chinellato, ma soprattutto per Calvanese!

Il Borgo Rosso non si perde d'animo e riparte alla ricerca del pareggio, ma così facendo si scoprono troppo ed ecco che la Real Milano, pazientemente in agguato, approfitta subito degli spazi concessi dall'avversario e  li trafigge per una seconda volta con la firma di Capitan Riva in uno dei suoi colpi migliori: copertura della palla con il corpo e girata di scatto che non da scampo al portiere!

2 a 0 e la panchina è tutta in festa!

Il Borgo Rosso non ci sta e si porta prepotentemente in attacco dove la difesa della Real Milano dopo una partita più che perfetta inzia a mostrare segni di cedimento concedendo spazi agli avversari che subito ne approfittano facendo partire un gran tiro da fuori area che non sorprende Calvanese che in una parata plastica devia in calcio d'angolo facendo la felicità dei suoi compagni, ma soprattutto della televisione (se magari ci fosse stata) per il suo gesto atletico.

Gesto che si ripete nell'azione successiva dove viene impegnato in un'altra deviazione in calcio d'angolo.

Ancora Borgo Rosso ed ancora un'indecisione di Calvanese che regala un calcio d'angolo, complice anche una deviazione di Salem sul tiro degli avversari. 
Sugli sviluppi dell'angolo il Borgo Rosso accorcia le distanze con una girata che sorprende difesa e portiere.

2 a 1, ed ora la Real Milano teme il peggio.

Il Borgo Rosso, galvanizzato dal goal prova a raggiungere il pareggio, ma gli uomini di Chinellato dimostrano una maturità di gioco da grande squadra riuscendo a non farsi prendere dal panico e gestendo il risultato.

Ma ecco che, quando tutti sono ormai speranzosi del triplice fischio dell'arbitro, ecco che sale in cattedra il solito Novaresi che, recupera palla in mezzo al campo, parte palla al piede dritto verso la porta avversaria, scarta un avversario, un secondo ed un terzo e con un gran tiro trafigge il portiere che nulla può davanti a tanta classe.

Esplode un urlo liberatorio! 3 a 1 e vittoria ipotecata quando mancano ormai pochi minuti al termine.
Minuti nei quali non succede più nulla e la Real Milano conquista la sua seconda vittoria consecutiva e balza così al quinto posto a soli 4 punti dagli Invictus che vuol dire play off!!!

Grande prova di questi ragazzi, forse la migliore prestazione di questo campionato e non solo.
Prestazione che fa ben sperare, ma meglio rimanere con i piedi per terra anche perché da settimana prossima inizia un vero tour de force che potrebbe confermare il buon momento della Real Milano oppure farli ripiombare nel baratro a lottare per la salvezza.

Tutto è ancora aperto e la prossima settimana nella bolgia dell'Olmi saranno ospiti i Red Black United, seconda forza di questo campionato.

Rimanete con noi ragazzi e continuate a seguirci e sostenerci!!!! 

giovedì 21 febbraio 2013

REAL MILANO FC - I TRUCIDI FCT: 2 - 0

Finalmente calcio!

Dopo due infinite settimane di stop e gli strascichi del carnevale, finalmente si ritorna a calpestare il prato verde, dove la Real Milano proverà a fare l’ultimo scherzo ai Trucidi.

Ebbene si, al Centro Sportivo Olmi si affrontano i padroni di casa della Real Milano FC ed I Trucidi, la settima e la quinta forza del campionato.

Mister Chinellato opta per un prudente 4-1-4-1 dove in difesa, al posto dell’acciaccato Magnani, ecco l’esperto Pedroni.
A centrocampo, si rivede Riva Sergio, tornato ad essere il faro del gioco della Real Milano dopo un lungo letargo.
In attacco ecco Capitan Riva che ritorna a giocare nel ruolo a lui più congeniale.

Pronti via e dopo i primi 15 minuti di studio ecco che Riva Sergio si trova a tu per tu con il portiere avversario e con la sua immancabile freddezza, che non lo ha abbandonato nel lungo periodo di assenza dai campi, gonfia la rete avversaria e porta in vantaggio la Real Milano!

Partita in discesa per gli uomini di Chinellato che ora dovranno affrontare l’insidia più grande….. mantenere il risultato.

Ed è proprio questo pensiero che si insinua nella testa della Real Milano, perché la difesa, fino a quel momento impeccabile, inizia a concedere spazi agli avversari che, in un’azione confusa al limite dell’area, riescono a calciare verso la porta difesa da Calvanese che, complice una deviazione di Rabboni, vola a deviare in corner un tiro da tutti battezzato in porta.

E’ questa l’ultima azione degna di nota dei primi 40 minuti perché gli arbitri mandano tutti negli spogliatoi a bere un tè caldo.

Seconda frazione di gioco ed I Trucidi partono subito forte approfittando di una Real Milano che sembra aver lasciato la testa negli spogliatoi.
Approfittando di uno dei rari svarioni della difesa, il giocatore avversario si trova a tu per tu con Calvanese che prontamente riesce a deviare la conclusione e mantenere a galla la propria squadra.

Mister Chinellato, intuisce il momento di difficoltà ad appronta qualche cambio per far rifiatare i suoi uomini.
Dopo la sostituzione lampo di Riva Sergio, avvenuta nel primo tempo a causa di dolori di stomaco del giocatore, ecco che arriva il momento di Di Toma che prende il posto di un affaticato Pedroni che ha ben ripagato la fiducia del mister con una prestazione maiuscola.

Difesa che si schiera ora con Magnani al centro per dar posto a Di Toma in un ruolo di centrocampista centrale a lui più congeniale e si vede, perché entra subito in partita dispensando assist e cambi di gioco alla Pirlo, il tutto con la copertura di Ruggieri che sembra tornato quello di inizio stagione.

Con l’ingresso di Di Toma si rivede anche Novaresi (eletto miglior giocatore dal duo arbitrale) che dopo un lavoro di quantità svolto nel primo tempo ecco che ora può dar sfogo alla sua classe e tecnica creando scompiglio nella difesa avversaria.

Dopo alcune incursioni sulla destra di uno scatenato Micalizzi, detto anche il Moriero del Ticino, spina nel fianco della difesa dei Trucidi, mister Chinellato decide di far rifiatare Capitan Riva e concede spazio in attacco a Pascale.

Quest’ultimo ripaga nella maniera migliore la fiducia ripostagli perché alla prima occasione fa partire un destro che il portiere avversario non riesce a respingere…………2 a 0!!!
Il timido giocatore sembra in serata di grazia, ma chiede troppo alla fortuna perché, dopo un assist al bacio di Salem, spreca clamorosamente l’occasione per regalarsi la sua doppietta personale, mandando fuori il pallone a portiere battuto.

Nulla più succede nel secondo tempo e, dopo 3 lunghissimi minuti di recupero, gli arbitri mandano tutti sotto la doccia.

2 a 0 per la Real Milano che finalmente rivede la luce dopo una bruttissima prestazione contro l’Iris Baggio, ma il calcio è bello proprio perché imprevedibile, come questi ragazzi, che nei momenti di difficoltà tirano fuori il meglio che li contraddistingue rendendo orgogliosi i loro sostenitori.

Forza Ragazzi!!!

mercoledì 30 gennaio 2013

IRIS BAGGIO - REAL MILANO FC: 3 - 1

Ripresa del campionato finalmente!

Al centro sportivo US Viscontini la Real Milano affronta i padroni di casa dell'Iris Baggio, fanalino di coda del campionato.

Mister Chinellato deve fare i conti con una rosa in piena emergenza.
Senza i vari Salem, fratelli Riva, Lauri, Di Luzio e De Santis, metter giù una formazione competitiva è ardua impresa.

Partita che parte lenta a causa anche del manto erboso reso scivoloso dalla copiosa nevicata venta giù nella mattinata.

Timida azione dei padroni di casa che impegnano Calvanese in una respinta a terra, ma è il preludio al goal, perché nella successiva azione di calcio d'angolo, Todaro sbaglia il rinvio e consegna la palla ad un avversario che stoppa di ginocchio ed infila di sorpesa Calvanese alla sua destra, quest'ultimo non esente da colpe su un tiro per niente irresistibile.

1 a 0 e partita subito in salita per gli uomini in black (per l'occasione vestiti tutti di bianco).

La Real Milano fatica a costruire un'azione d'attacco, dove Novaresi, nell'insolita posizione di punta, non riesce a trovare gli spazi, complice anche una scarsa collaborazione del suo compagno di reparto Pascale apparso alquanto spaesato nel ruolo di attaccante.

L'Iris Baggio prende coraggio continuando ad impensierire la difesa avversaria dove, il rientrante Italiano, ha il suo bel da fare a chiudere tutti i buchi anche a causa di un Magnani a mezzo servizio per via di un infortunio patito nell'ultima partita contro il Real Kodò che ne ha limitato la prestazione.

Dopo tanto attaccare, ecco che arriva il raddoppio per gli avversari, complice ancora un errato rinvio della difesa della Real Milano, che mette la palla proprio sui piedi del centrocampista avversario che fa partire un tiro rasoterra che buca per la seconda volta un Calvanese disattento che battezza la palla fuori, ma invece si infila nell'angolino basso alla sua destra.

Reazione d'orgoglio della Real Milano, dove, in una delle poche azioni offensive, Novaresi si trova a tu per tu con il portiere avversario e lo infila con un preciso colpo di piatto a fin di palo.

Null'altro accade nei minuti successivi ed i primi 40' minuti terminano con l'Iris Baggio inaspettatamente in vantaggio per 2 a 1.

Inizio del secondo tempo e mister Chinellato prova a correre ai ripari inserendo gli acciaccati Iaconisi e Cesario al posto di Pedroni e di un irriconoscibile Ruggeri, sempre più l'ombra del giocatore di inizio anno.

I nuovi innesti danno vivacità al gioco della Real Milano e subito sembra cambiare qualcosa, anche grazie all'ingresso del rientrante Di Toma che da man forte al centrocampo grazie alla sua buona tecnica e visione di gioco.
Ma purtroppo, neanche il tempo di prendere le misure all'avvarserario che Cesario si fa espellere per eccessive proteste nei confronti dell'arbitro reo di non ver concesso un calcio di rigore su un fallo subito in piena area.

Ed è così che la Real Milano si trova in 10 contro 11 a dover cercare di rimontare un risultato apparso alla loro portata nei primi minuti di gioco del secondo tempo, ma che ora vedono sempre più allontanarsi inesorabilmente.

L'Iris Baggio fiuta il momento positivo e, in un'azione di contropiede facilitata dalla sbilanciatura in avanti della Real Milano, infilano per la terza volta Calvanese che questa volta, dopo aver respinto un tentativo di pallonetto, si vede bucare sulla ribattuta da un avversario.

Finisce qui la partita, con l'Iris baggio che toglie lo 0 dalla casellina vittorie e porta a casa i primi 3 punti di questo campionato, grazie anche ad un primo tempo da dimenticare di un'irriconoscibile Real Milano, ed un secondo tempo che, se fosse stato giocato con la parità numerica, avrebbe avuto tutt'altro esito finale.

La Real Milano dovrà leccarsi le ferite alla svelta perché settimana prossima dovrà affrontare l'estremo opposto della classifica e cioè, la capolista Real Kodò senza il bomber Cesario che verrà sicuramente fermato dal Giudice Sportivo, ma con la speranza di recuperare qualcuno dall'infermeria.

 Arrivederci alla prossima settimana!

venerdì 25 gennaio 2013

REAL KODO' - REAL MILANO FC: 5 - 3

In una gelida serata invernale, ad un orario più consono per una serata in discoteca che per una partita di calcio, si affrontano al Centro Sportivo Ausonia, la Real Kodò e la Real Milano FC.

I pronostici danno per favoriti i Real Kodò, primi in classifica in campionato e qualificati alle semi finali della Coppa di Natale grazie al primato nel girone ottenuto subendo 2 soli goal.

Nonostante il favore dei pronostici, è la Real Milano di mister Chinellato a partire forte!

Dopo pochi minuti di gioco, trascorsi a studiare l'avversario, una discesa sulla sinistra del rientrante Todaro ed un perfetto cross a tagliare tutta l'area di rigore, mettono in condizioni capitan Riva di segnare, con una perfetta incornata, il suo primo goal stagionale!

Neanche il tempo di riprendere il gioco e la Real Kodò dimostra di meritare il primato in classifica: complice una disattenzione della difesa, orfana di Italiano, l'attaccante avversario, trovandosi a tu per tu con Calvanese, non fallisce l'occasione ed agguanta il pareggio.

Tutto come prima quindi, ma la Real Milano dimostra di avere tutte le intenzioni di voler raggiungere la finale del torneo, perché dopo pochi minuti, il solito Lauri crea scompiglio in una difesa un po' sottotono ed impegna il portiere avversario in una difficile respinta, ma sui piedi di Cesario che, a due passi dalla porta non fallisce a fa 2 a 1!

Tante proteste nei confronti dell'arbitro da parte dei Real Kodò, increduli di questa grande Real Milano che riesce a metter sotto i primi della classe.

Ma ecco che gli avversari si ricordano di saper giocare a pallone ed ecco che, complice l'ennesima disattenzione difensiva, trovano il pareggio per la seconda volta, infilando Calvanese in uscita.

La Real Milano accusa il colpo, ed ecco che gli avversari capiscono che è arrivato il momento di colpire e così fanno, per ben due volte, prima del fischio degli arbitri che mandano le due squadre a bere un thé caldo negli spogliatoi.

Ricomincia la partita con la Real Milano sotto di due goal, ma tutt'altro che demotivata!
Mister Chinellato le prova tutte per riagguantare il pareggio ed ecco che entrano in successione Iaconisi per un ottimo capitan Riva, tornato finalmente ai livelli di qualche anno fa'.
Successivamente fa il suo ingresso De Santis per cercare maggiore spinta sulla fascia e Pascale, al posto di un Todaro alla sua prima uscita stagionale dopo l'infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco.

Gli sforzi della Real Milano non sono vani perché, in una rocambolesca azione d'attacco, spicca il colpo di testa di Lauri che accorcia le distanze e riaccende le speranze.
Speranze che durano ben poco, perchè in uno dei più classici contropiedi la Real Kodò sigla il definitivo 5 a 3 che chiude i conti di una partita avvincente ed entusiasmante, che ha visto la Real Milano mettere in difficoltà i favoriti alla vittoria finale del torneo.

E' mancata la solita cattiveria, la costruzione di gioco e la solidità in difesa, forse dovute alle assenze di Italiano, ad uno spento Novaresi e ad un Ruggeri sotto tono.

Ma nonostante ciò, la Real Milano ha dimostrato che la difesa del Real Kodò non è così imbattibile come sembra.

Finisce quindi qui l'avventura nella Coppa di Natale della Real Milano che esce a testa alta da questa manifestazione che ha confermato, se mai ce ne fosse bisogno, i notevoli progressi di una squadra rifondata e piena di nuovi e promettenti giocatori che, partita dopo partita, stanno costruendo un gruppo sempre più solido ed affiatato.

Continuate così Real Milano!!!


Arrivederci alla prossima settimana con la ripresa del campionato!

 

mercoledì 16 gennaio 2013

REAL MILANO FC - FC SAN DONATO: 3 - 0

Non poteva iniziare nel modo più triste il 2013 della Real Milano.

Nella prima uscita ufficiale del nuovo anno, davanti al pubblico di casa (rimasto, appunto, a casa) gli uomini in black affrontano FC San Donato per la qualificazione alle semi finali della Coppa di Natale.

La prima, contro l'ultima del girone eliminatorio.

Sotto una pioggia battente, dopo pochi minuti di riscaldamento, mister Chinellato ed il Dirigente accompagnatore Pasqualini, vengono avvicinati dagli arbitri e da due dirigenti della squadra avversaria.

Motivo del colloquio: a pochi minuti dall'inizio della partita, gli avversari avevano raggiunto il quorum di 7 giocatori.

Dopo una breve discussione, è arrivata la resa da parte del FC San Donato, dichiarandosi sconfitti 3 a 0 a tavolino per il mancato raggiungimento di un numero congruo di giocatori per disputare una partita degna di questo nome.

Obiettivo qualificazione alle semi finali raggiunto, per gli uomini di Chinellato, ma arrivato grazie ad una vittoria senza gloria.

Quella gloria che la Real Milano, come tutte le squadre partecipanti a queste manifestazioni, cercano in ogni partita, in ogni sfida giocata 11 contro 11, perché, in caso contrario, sarebbe un'eresia chiamarla tale......

Nell'attesa di disputare la semi finale in un match, speriamo, più avvincente ed impegnativo, arrivederci alla prossima settimana.


martedì 18 dicembre 2012

REAL MILANO FC - ATLETICO MICATANTO: 3 - 1

Seconda giornata della Coppa di Natale.
Al Centro Sportivo Ausonia si affrontano la Real Milano FC e gli Atletico Micatanto.

Gli uomini di Chinellato, orfani di bomber Cesario, venuto comunque ad assistere i propri compagni, si presentano in una gelida serata invernale, con una formazione rimaneggiata a causa dei numerosi assenti.

Con soli 13 uomini a disposizione, mister Chinellato, ormai sempre più mago dell'improvvisazione, schiera il solito 4-4-2, ma con ruoli adattati ed inventati all'ultimo per meglio fronteggiare l'impegno.
Uno su tutti Micalizzi, presentatosi quest'estate come attaccante, ma adattato ad un ruolo di ala destra, ieri sera si è visto addirittura schierare come terzino destro.

Nonostante il nome pittoresco, gli Atletico Micatanto partono forte e nei primi 40 minuti impensieriscono in un paio di occasioni la difesa della Real Milano, che sembra ancora godersi il tepore di una copertina calda ed un divano dove comodamente stare seduti a guardarsi la tv.
Gli uomini in black faticano a costruire gioco, nonostante capitan Riva sia tornato a ricoprire il ruolo dell'attaccante, è il solito Lauri a far reparto da solo, tra un dribbling ed una progressione, è lui che crea gli unici pericoli alla porta avversaria.

In mezzo al campo, Guastamacchia e Novaresi cercano di arginare i pericoli come possono. Il primo con la sua ultracentennale esperienza riesce in qualche modo a sopperire ad una condizione atletica apparsa un po' sottotono, il secondo, ottenuto dal padre eterno il dono dell'ubiquità, cerca di aiutare la difesa ed appoggiare l'attacco con azioni personali.

E' sulle fasce che la Real Milano soffre di più, dove Pascale e Di Luzio soffrono le sortite avversarie e faticano a tenere la posizione.

In difesa, dove ormai giganteggia Italiano (MVP della partita), Micalizzi fatica nell'insolito ruolo di terzino e spesso e volentieri Salem è costretto al doppio lavoro per coprire i buchi.

Nonostante l'ingresso del nuovo acquisto Iaconisi, al posto di uno spento ed infortunato Riva M., gli sforzi degli Atletico Micatanto vengono ripagati quando Rabboni atterra l'attaccante avversario in piena area di rigore e l'arbitro non ci pensa due volte ad assegnare la punizione ed ammonire il difensore.
Palla da una parte e portiere dall'altra, 1 a 0 per gli avversari, quando mancano pochi minuti alla fine del primo tempo.

Null'altro succede e gli arbitri decidono di mandare tutti a bersi un thè caldo.

Rientro in campo dei giocatori, dove notiamo nella Real Milano alcuni elementi visibilmente pallidi e con i capelli rizzati in testa a causa della sfuriata di mister Chinellato negli spogliatoi.

Sfuriata che ha portato benefici, perché nel secondo tempo si presenta un'altra Real Milano che agguanta il pareggio con il Ninho Novaresi su calcio di punizione dove il portiere avversario non è esente da colpe andando a raccogliere margherite sulla traiettoria insidiosa.

Entra Toscano al posto di un Di Luzio molto più grintoso in questa seconda frazione di gioco e, galvanizzati dal goal, gli uomini in black continuano l'assalto alla ricerca del vantaggio, scoprendosi però in difesa, dove un'azione di contropiede costringe Calvanese alla parata a terra ed uno strepitoso intervento di Salem evita il tracollo sulla ribattuta dell'avversario.

Goal sbagliato, goal subito, mai legge del calcio fu più azzeccata perché nella successiva azione il folletto Lauri, servito benissimo da un assolo di Novaresi, si procura il calcio di rigore che generosamente il Ninho gli lascia battere e che freddamente lui trasforma.
2 a 1 per la Real Milano che agguanta una rimonta quasi inaspettata.

Ma non finisce qui, perché nel tentativo di trovare il pareggio gli Atletico Micatanto lasciano ampi spazi, nei quali la Real Milano sguazza felicemente e, Micalizzi, avanzato ad ala destra da Chinellato dopo aver modificato il modulo in un più ovvensivo 3-4-1-2, fa partire un destro che il portiere avversario non riesce neanche a vedere.

3 a 1, quando mancano 5 minuti più recupero alla fine della partita.

Ultimi minuti, ben amministrati dalla Real Milano che si porta a casa i 3 punti ed un primo posto nel girone condiviso con i Red Black United vittoriosi per 3 a 0 contro FC San Donato. 

Nessuno avrebbe mai immginato una fine 2012 così entusiasmante per la Real Milano!

Con la speranza che il 2013 cominci nello stesso modo in cui è finito il 2012, vi saluto e rimando l'appuntamento al nuovo anno augurandovi buone Feste!

mercoledì 12 dicembre 2012

REAL MILANO FC - RED BLACK UNITED: 1 - 1

Prima giornata del turno eliminatorio della Coppa di Natale, sul campo dell'Ausonia, in una ventosa serata invernale che fa raggelare i sentimenti, si sono affrontate la Real Milano ed i Red Black United, la settima e la terza forza del campionato di Zona Goal.

La Real Milano si presenta in questo avvio di torneo con alle spalle due risultati utili consecutivi che fanno ben sperare sul proseguio di questa manifestazione.

Mister Chinellato, alle prese con un'infermeria ancora piena, schiera un prudente 4-4-2 per meglio arginare l'attacco della squadra avversaria dove milita il capocannoniere del campionato.

Partita molto tattica e giocata a centrocampo, dove gli avversari fanno spesso sentire i tacchetti sui polpacci Reali dei nostri.

Prime battute di gioco e subito il funambolico Lauri crea scompiglio in area di rigore avversaria, ma purtroppo spreca numerose occasioni, per colpa forse di un eccessivo egoismo (le urla Pappalardiane di Cesario, per un mancato passaggio, fanno ben capire quanto ciò sia vero).

Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0 senza troppe emozioni con le due squadre che hanno comunque espresso un buon gioco collettivo, ma forse, per la Real Milano, un po' troppa precipitazione in fase di possesso palla.

Pronti via ed il secondo tempo si apre con il goal degli avversari che, colpa uno svarione difensivo, si incuneano verticalmente nella difesa bucando Calvanese in uscita.

La Real Milano accusa il colpo e nasce un po' di nervosismo in campo a scapito del bel gioco.
Mister Chinellato cerca di correre ai ripari effettuando alcune sostituzioni: entrano Magnani al posto di un Pedroni affaticato per aver dato tutto nei primi 40'.
Successivamente entrano Di Luzio, Pascale, De Santis e Toscano al posto di uno spento Cesario, di capitan Riva, Micalizzi e Guastamacchia che ben ha amministrato il centrocampo orfano del neo papà Riva S.

I cambi di mister Chinellato portano i loro frutti ed ecco che il solito Lauri viene steso in piena area di rigore e l'arbitro non ci pensa due volte ad assegnare la massima punizione!

Sul dischetto del rigore si presenta, come da ordini di pre partita dell'allenatore, Novaresi. Vice rigorista in assenza dell'infallibile Riva S.

Fortunatamente Novaresi non fa pentire mister Chinellato e pareggia i conti immobilizzando il portiere avversario: 1 - 1 e palla al centro quando mancano 10 minuti circa alla fine della partita!

Grande spavento per la Real Milano quando Calvanese, su retropassaggio di ginocchio di Magnani, va in tilt come se avesse visto Belen nuda, e, anziché afferrare la palla con le mani, decide di rinviare immediatamente con i piedi, scaraventando la palla addosso all'attaccante avversario!

30'' di panico che fortunatamente si concludono in maniera positiva per la Real Milano perché l'attaccante dei Red Black United, preferendo una conclusione di potenza, tira centralmente permettendo a Calvanese di respingere la conclusione.......ma sui piedi di un altro avversario che trovandosi la porta sguarnita, decide di piazzare la palla con un colpo di piatto che esalta le doti di Calvanese che prontamente riesce a deviare anche la seconda conclusione, ma come se la sfiga si fosse abbattuta nell'area di rigore della Real Milano, la respinta finisce sui piedi di un altro giocatore avversario che (forse incredulo per così tanta fortuna) decide di non infierire sul povero Calvanese, ormai rassegnato a subire il goal, mandando fuori la conclusione!

Questa è stata l'ultima emozione della partita perché, dopo pochi minuti di recupero, la coppia arbitrale decide di mandare le due squadre a bere un thè caldo negli spogliatoi.

La partita si conclude 1 a 1 in un girone all'insegna dell'equilibrio dove anche le altre due squadre hanno terminato la partita pareggiando 3 a 3.

Tutto sommato un risultato positivo per la Real Milano, contro una squadra già affrontata in campionato con un passivo di 5 a 2 per gli uomini di Chinellato.
Risultato bugiardo, vista la prestazione di lunedì sera che fa ben sperare in una qualificazione alle fasi eliminatorie del torneo.


A tutti gli appassionati di calcio un arrivederci alla prossima settimana!