giovedì 7 marzo 2013

REAL MILANO FC - RED BLACK UNITED: 1 - 2

In una serata quasi primaverile, sul campo dell'Olmi, i padroni di casa della Real Milano ospitano i Red Black United, seconda forza del campionato.

La Real Milano si presenta a questo big match non nelle migliori condizioni fisiche, infatti mister Chinellato deve fare i conti con un'infermeria piena.
All'appello mancano Italiano e la famiglia Riva al completo, bloccati ai box da infortuni e malattie varie, senza considerare gli assenti di lungo corso come Di Luzio, Lauri e Iaconisi.

Nonostante le assenze, Chinellato ripropone il collaudato 4-1-4-1 con i rientranti De Santis e Cesario che prendono posto rispettivamente sulla fascia destra di difesa ed in attacco.

Tutto è pronto, ed ecco che gli arbitri fischiano l'inizio della partita.

Prime battute di gioco in mano agli avversari che prendono subito gli spazi alla Real Milano che timidamente aspetta e si difende cercando di ripartire in contropiede.

Dopo pochi minuti di gioco, un irrompente Cesario, entra in scivolata su un'uscita del portiere che cade rovinosamente a terra in preda ad urla di dolore.
Gli arbitri graziano l'attaccante, mostrandogli solo il cartellino giallo.

Dopo una lunga attesa, che ha comportato la sostituzione del portiere avversario impossibilitato a continuare, ecco che i Red Black si presentano dalle parti di Calvanese con uno dei più classici contropiede che vede fiondarsi a tutta velocità verso la porta dei padroni di casa, l'attaccante avversario. Ma proprio un attimo prima che il tiro partisse, uno strepitoso intervento in scivolata di De Santis, rende vana l'azione offensiva! Mani sul volto ed imprecazioni per l'azione sprecata e grandi complimenti a De Santis per il grande intervento.

Ma purtroppo questo é stato solo il preludio al goal: lancio lungo del centrocampista verso la punta, Rabboni, in vantaggio, copre con esperienza il pallone cercando di accompagnarlo sul fondo, ma viene travolto dall'avversario e la palla finisce in fallo laterale. Proteste inutili della Real Milano, gli arbitri hanno considerato tutto regolare.
Sugli sviluppi del fallo laterale nasce il vantaggio dei Red Black, grazie ad una girata in piena area di rigore del loro attaccante che, trovatosi inspiegabilmente solo, trafigge Calvanese con un perfetto tiro ad incrociare.

0 a 1 e partita in salita per gli uomini di Chinellato fino ad ora mai pericolosi ed incapaci di costruire gioco. Novaresi in evidente affanno chiede il cambio, lasciando così la gestione della metà campo a Di Toma che, alla sua prima partita da titolare, fatica a trovare il ritmo giusto.
Cesario lì davanti, è sempre più abbandonato a se stesso in un ruolo di unica punta a lui, micidiale nelle verticalizzazioni, non congeniale anche per via dei continui lanci lunghi a scavalcare il centrocampo.

Inizio del secondo tempo, ma la solfa non cambia, i Red Black continuano a mantenere il possesso di palla anche se si vedono raramente dalle parti di Calvanese.
La Real Milano, in evidente difficoltà, mantiene alta la difesa, ma a sua volta non riesce a rendersi pericolosa.
 
E quando tutto fa propendere ad una noiosa fine della partita con il passivo di 1 a 0, ecco la Red Black orchestrare una manovra offensiva prendendo in contropiede la difesa dei padroni di casa che mettono l'attaccante avversario solo davanti a Calvanese che nulla può su un perfetto rasoterra che colpisce la borraccia dell'acqua posta sul palo opposto.
 
2 a 0 e le speranze di raggiungere il pareggio si allontanano sempre più dagli occhi e dalle menti della Real Milano.
 
Ma ecco che, in uno dei rari momenti in cui la divina provvidenza volge il suo sguardo verso il basso, un tiro tutt'altro che irresistibile di Cesario si tramuta in speranza perchè grazie ad una papera dell'improvvisato portiere avversario, la Real Milano accorcia le distanze e l'attaccante segna il suo ottavo goal in campionato che gli vale la momentanea posizione di vice capocannoniere!
 
Mister Chinellato, che già aveva modificato l'assetto tattico all'inizio del secondo tempo con una difesa a 3, inizia a crederci ed ordina ai suoi uomini, ormai allo stremo delle forze, di stringere i denti e ridurre gli spazi.
 
Neanche il tempo per riorganizzare le idee ed ecco che l'arbitro non esita ad assegnare la massima punizione ai Red Black per un atterramento in area in una chiara azione d'attacco: rigore!
Negli occhi di tutti si accende lo sconforto per la possibilità che arrivi il colpo di grazia che spenga tutte le speranze di raggiungere il pareggio.
 
Dopo aver sistemato con cura la palla sul dischetto ed identificato l'angolo dove calciare, ecco che arriva il fischio dell'arbitro: breve rincorsa e tiro...Calvanese indovina l'angolo e con un prodigioso intervento devia la palla in calcio d'angolo!
 
Urlo di gioia da parte dei compagni di squadra che ora rivedono accendersi la fiamma della speranza!
Tutti all'arrembaggio quindi, nel tentativo di agguantare un paregio insperato!
 
Ma purtroppo nulla cambia e dopo 3 minuti di recupero gli arbitri dichiarano finita la partita.
 
1 a 2 ed aggancio al quarto posto fallito.
 
Ora gli uomini di Chinellato dovranno leccarsi in fretta le ferite perché giovedì arriverà la capolista Real Kodò, fresca di vittoria con il Borgo Rosso con il punteggio tennistico di 6 a 2!
 
 
Arrivederci alla prossima entusiasmante battaglia!



 

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